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OLIO EVO: COS’È?

È uno di quegli elementi ed alimenti capaci di determinare la differenza tra un’opera d’arte culinaria e la semplice esecuzione di una ricetta. È da sempre ricercato nelle sue varianti migliori, è un bene prezioso quasi come l’oro; parliamo dell’Olio Extravergine d’Oliva o Olio EVO.

L’acronimo è stato coniato dall’agronomo Stefano Epifani per esaltarne la qualità ed evitare che il prezioso nettare venisse confuso con l’olio d’oliva.

L’olio Evo viene ricavato con la sola spremitura di olive sane, quelle che non hanno mai toccato terra. La sua lavorazione viene fatta unicamente con supporti meccanici senza l’aggiunta di additivi. In pratica, le olive non vengono sottoposte a trattamenti chimici.

olio evo beo su maccheroni alla norma

L’ACIDITÀ

Il grado di acidità dell’olio non deve essere superiore allo 0,8%. L’olio di oliva vergine, invece, viene miscelato con oli raffinati. Ovvero lavorati con agenti chimici quali il benzene.

A differenza dell’extravergine ricavato dalla prima spremitura delle olive e subito imbottigliato, con un tasso di acidità dell’0,8%, l’olio vergine subisce alcuni passaggi e perde qualità: per esempio la Vitamina E si deteriora. Inoltre ha un’acidità maggiore, fino al 2%, che può causare problemi digestivi”.

Giacinto Miggiani, direttore del Centro Ricerche sulla Nutrizione Umana al Policlinico Gemelli

Olive Nocellara BeO by Tholos appena raccolte

VALORI NUTRIZIONALI DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA

L’extravergine è ricco al 99% di lipidi è costituito soprattutto da trigliceridi, a loro volta formati dall’esterificazione dei tre gruppi ossidrilici del glicerolo con altrettanti acidi grassi. Altra componente estremamente importante per il nostro organismo e per la nostra bellezza è la famiglia dei polifenoli, degli antiossidanti che combattono i radicali liberi ritardando l’invecchiamento cellulare.

GLI ACIDI

L’olio EVO presenta anche una ricca variante di acidi, in particolare: l’acido caffeico, ferulico, cinnamico, cumarico, caffeico, vanillico, siringico, oleico, linoleico, palmitico e stearico.

Ed ecco la comparsa di Caroteni e clorofille, questi pigmenti sono responsabili della colorazione dell’olio extravergine d’oliva. Infine sono presenti i terpeni, i lignani, la rutina, gli antociani e sostanze volatili.

L’olio EVO come prima citato appunto del direttore del Centro Ricerce sulla Nutrizione Umana del Policlinico Gemelli, Dottor Giacinto Miggiani contiene Vitamina E, che facilmente si perde nei passaggi di produzione degli altri oli, e Vitamina K, mentre i minerali presenti sono potassio, sodio, calcio, ferro e zinco.

OLIO EVO: BENEFICI PER LA SALUTE

Da tempo ormai il focus di molti studiosi del settore punta a tutta quella serie di elementi che un determinato prodotto può apportare alla nostra salute e bellezza.

Infatti con una sempre maggiore cura del nostro corpo, meticolosa e dettagliata si scopre come le componenti positive dell’olio extravergine d’oliva siano tante.

L’olio EVO, cardine della dieta mediterranea, se consumato in giuste quantità ha effetti benefici sulla salute. Cura e previene diverse malattie: riduce il colesterolo cattivo (HLD) grazie ai fitosterli.

Questi ultimi vengono impiegati come ingredienti in diversi integratori per la loro capacità di ridurre i livelli ematici di colesterolo “LDL” (Low Density Lipoprotein) ed il conseguente rischio di aterosclerosi.

Gli studiosi sono concordi nell’affermare che per massimizzare l’utilità dell’assunzione dei fitosteroli. Con l’obiettivo di ridurre il rischio di aterosclerosi nella popolazione, sarebbe necessario esaminare l’azione da parte dei singoli sottocomponenti dei fitosteroli (stigmasterolo, campesterolo, sitosterolo, ecc) sulle lipoproteine presenti nell’organismo umano.

olio EVO BeO peperoncini uova

OLIO EVO CONTRO I TUMORI

Secondo alcuni studi i fitosteroli sarebbero inoltre in grado di prevenire l’insorgenza di alcuni tipi di tumore (colon, prostata, mammella) e favorirebbero il mantenimento in salute della prostata e dell’apparato urinario in generale.

Inoltre, abbassa la pressione arteriosa, prevenendo gli infarti e gli ictus; previene l’osteoporosi: sembra che il consumo di olio EVO favorisca l’assorbimento di calcio nell’organismo.

L’olio extravergine di oliva aiuta a contenere i picchi della glicemia dopo i pasti nelle persone con diabete di tipo 1: a stabilirlo una ricerca pubblicata sulla rivista Diabetes Care. Ritarda inoltre lo sviluppo dell’Alzheimer, secondo uno studio Chemical Neuroscience, l’oleocantale – la sostanza che ti fa sentire il pizzichìo in gola – riduce l’insorgere della malattia.

Olio EVO BeO su pesce crudo

L’OLIO EVO AL POSTO DELL’OLIO DI PALMA

Negli ultimi anni sembra che l’attenzione sul famoso olio di palma e sui suoi effetti negativi si sia intensificata. Infatti se fino a poco tempo fa le pubblicità si limitavano a fornire degli spot ben confezionati, colorati e con musiche accattivanti, oggi c’è sempre una particolare espressione che non è sfuggita a molti: “senza olio di palma”.

LO STUDIO

Uno studio pubblicato nel 2016 dall’EFSA segnala anche che a temperature superiori ai 200 °C questi olii sviluppano sostanze (2 e 3-3- e 2-monocloropropanediolo, MCPD, e relativi acidi grassi) che, ad alte concentrazioni, sono genotossiche, ovvero possono mutare il patrimonio genetico delle cellule.

L’EFSA non ha mai chiesto il bando dell’olio di palma perché è difficile che concentrazioni pericolose siano raggiunte con la normale alimentazione.

Nello stesso studio si segnala inoltre che negli ultimi anni il contenuto di queste sostanze nei prodotti industriali è drasticamente diminuito, poiché le industrie hanno modificato i propri processi produttivi.

Nel gennaio del 2018 l’EFSA ha pubblicato un aggiornamento della sua valutazione del 3-MCPD, innalzandone la soglia tollerabile da 0,8 microgrammi per chilo al giorno a 2 microgrammi per chilo al giorno.

Anche altri olii vegetali sviluppano le medesime sostanze nocive, anche se in concentrazioni minori, con effetti negativi per altri aspetti della salute non legati ai tumori. L’olio di palma ha anche un impatto sull’ambiente e la sua coltivazione (così come quella di altre piante da olio che potrebbero sostituirlo) è considerata poco sostenibile.

In conclusione è consigliabile non abusare di cibi contenenti olio di palma.

LA SOLUZIONE È L’OLIO EVO

Quindi se si stava cercando un’alternativa all’olio di palma, l’olio EVO può sostituirlo. Alcune aziende stanno già utilizzando l’oro verde in alcuni prodotti come cracker e biscotti. Sarebbe un modo sano di tornare alle origini.

L’olio EVO si può usare anche per friggere. A dirlo è uno studio apparso sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, la rivista scientifica dell’American Chemical Society.

Dall’indagine si evince infatti che l’olio d’oliva regge meglio il calore della friggitrice o della padella rispetto agli oli di semi.

Questo vuol dire: Cibi più sani sulla tua tavola!

IL COSTO

Molte volte purtroppo ci si stupisce del costo dell’olio EVO, infatti L’olio di oliva extravergine ha prezzi abbastanza elevati, tra 10,00 e 40,00 euro al litro. Queste cifre sono influenzate da diversi aspetti: le certificazioni, che gli agricoltori devono richiedere per vendere il prodotto, le confezioni, le modalità di produzione, il tempo che trascorre dalla raccolta delle olive alla spremitura fino alla conservazione.

Ma considerando l’elenco di benefici posto precedentemente, ne vale ampiamente la pena spendere qualcosa in più per un bene cosi prezioso e pregiato.

OLIO DI OLIVA SULLA PELLE

Si diffonde intensamente e a ritmi incessanti il trend di cosmetici che sfruttano i principi attivi di ingredienti food, come l’olio extra vergine di oliva, per il benessere della nostra pelle.

L’olio EVO, oltre ad essere un alleato del benessere dell’organismo per la sua composizione ricca di nutrienti, vitamine, grassi e acidi “amici” della salute, può essere utilizzato anche come rimedio naturale per la preparazione di maschere e scrub low cost e ad alto potere rigenerante.

Con un occhio sempre più green, anche in Italia si sta affermando la tendenza a fare acquisti responsabili: siamo sempre più portati a scegliere prodotti naturali, ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo e poveri di conservanti e additivi.

Si diffondono prodotti creati in modo sostenibile, che facciano bene a noi, senza danneggiare l’ambiente.

OLIO EVO E COSMESI

Le virtù cosmetiche dell’olio extra vergine di oliva sono leggendarie, note fin dalla notte dei tempi. Come testimoniano numerosi reperti archeologici infatti, l’indimenticabile sovrana d’Egitto, Cleopatra, faceva ampio uso di unguenti profumati a base di olio di oliva. La regina apprezzava l’eccezionale effetto ringiovanente sulla pelle e illuminante sui capelli.

La cosmesi moderna e le massime aziende del settore Beauty hanno fatto tesoro di queste testimonianze millenarie e oggi ripropongono trattamenti di bellezza in formulazioni innovative, che valorizzano al massimo le numerose proprietà dell’olio EVO.

Essere un super anti-age: grazie alla sua concentrazione di antiossidanti, combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento della pelle è solo uno dei numerosi benefici dell’olio extra vergine di oliva.

È un booster di idratazione naturale ottimo: nutre la pelle intensamente, la mantiene elastica e la protegge dai danni degli agenti atmosferici. Ha inoltre un effetto lenitivo ed emolliente: è indicato anche sulla pelle sensibile, con tendenza acneica o arrossata dal sole, perché agisce come un antibatterico naturale.

I GRASSI BUONI

I benefici sull’organismo dell’olio extra vergine d’oliva sono molti e ampiamente riconosciuti. Il suo elevato contenuto di acidi grassi monoinsaturi (72,95 grammi per 100 grammi), lo rende uno dei condimenti più indicati per chi soffre di colesterolo alto.

olio evo beo su maccheroni alla norma
Olive Nocellara BeO by Tholos appena raccolte
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Olio EVO BeO su pesce crudo

È uno di quegli elementi ed alimenti capaci di determinare la differenza tra un’opera d’arte culinaria e la semplice esecuzione di una ricetta. È da sempre ricercato nelle sue varianti migliori, è un bene prezioso quasi come l’oro; parliamo dell’Olio Extravergine d’Oliva o Olio EVO.

L’acronimo è stato coniato dall’agronomo Stefano Epifani per esaltarne la qualità ed evitare che il prezioso nettare venisse confuso con l’olio d’oliva.

L’olio Evo viene ricavato con la sola spremitura di olive sane, quelle che non hanno mai toccato terra. La sua lavorazione viene fatta unicamente con supporti meccanici senza l’aggiunta di additivi. In pratica, le olive non vengono sottoposte a trattamenti chimici.

L’ACIDITÀ

Il grado di acidità dell’olio non deve essere superiore allo 0,8%. L’olio di oliva vergine, invece, viene miscelato con oli raffinati. Ovvero lavorati con agenti chimici quali il benzene.

A differenza dell’extravergine ricavato dalla prima spremitura delle olive e subito imbottigliato, con un tasso di acidità dell’0,8%, l’olio vergine subisce alcuni passaggi e perde qualità: per esempio la Vitamina E si deteriora. Inoltre ha un’acidità maggiore, fino al 2%, che può causare problemi digestivi”.

Giacinto Miggiani, direttore del Centro Ricerche sulla Nutrizione Umana al Policlinico Gemelli

VALORI NUTRIZIONALI DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA

L’extravergine è ricco al 99% di lipidi è costituito soprattutto da trigliceridi, a loro volta formati dall’esterificazione dei tre gruppi ossidrilici del glicerolo con altrettanti acidi grassi. Altra componente estremamente importante per il nostro organismo e per la nostra bellezza è la famiglia dei polifenoli, degli antiossidanti che combattono i radicali liberi ritardando l’invecchiamento cellulare.

GLI ACIDI

L’olio EVO presenta anche una ricca variante di acidi, in particolare: l’acido caffeico, ferulico, cinnamico, cumarico, caffeico, vanillico, siringico, oleico, linoleico, palmitico e stearico.

Ed ecco la comparsa di Caroteni e clorofille, questi pigmenti sono responsabili della colorazione dell’olio extravergine d’oliva. Infine sono presenti i terpeni, i lignani, la rutina, gli antociani e sostanze volatili.

L’olio EVO come prima citato appunto del direttore del Centro Ricerce sulla Nutrizione Umana del Policlinico Gemelli, Dottor Giacinto Miggiani contiene Vitamina E, che facilmente si perde nei passaggi di produzione degli altri oli, e Vitamina K, mentre i minerali presenti sono potassio, sodio, calcio, ferro e zinco.

OLIO EVO: BENEFICI PER LA SALUTE

Da tempo ormai il focus di molti studiosi del settore punta a tutta quella serie di elementi che un determinato prodotto può apportare alla nostra salute e bellezza.

Infatti con una sempre maggiore cura del nostro corpo, meticolosa e dettagliata si scopre come le componenti positive dell’olio extravergine d’oliva siano tante.

L’olio EVO, cardine della dieta mediterranea, se consumato in giuste quantità ha effetti benefici sulla salute. Cura e previene diverse malattie: riduce il colesterolo cattivo (HLD) grazie ai fitosterli.

Questi ultimi vengono impiegati come ingredienti in diversi integratori per la loro capacità di ridurre i livelli ematici di colesterolo “LDL” (Low Density Lipoprotein) ed il conseguente rischio di aterosclerosi.

Gli studiosi sono concordi nell’affermare che per massimizzare l’utilità dell’assunzione dei fitosteroli. Con l’obiettivo di ridurre il rischio di aterosclerosi nella popolazione, sarebbe necessario esaminare l’azione da parte dei singoli sottocomponenti dei fitosteroli (stigmasterolo, campesterolo, sitosterolo, ecc) sulle lipoproteine presenti nell’organismo umano.

OLIO EVO CONTRO I TUMORI

Secondo alcuni studi i fitosteroli sarebbero inoltre in grado di prevenire l’insorgenza di alcuni tipi di tumore (colon, prostata, mammella) e favorirebbero il mantenimento in salute della prostata e dell’apparato urinario in generale.

Inoltre, abbassa la pressione arteriosa, prevenendo gli infarti e gli ictus; previene l’osteoporosi: sembra che il consumo di olio EVO favorisca l’assorbimento di calcio nell’organismo.

L’olio extravergine di oliva aiuta a contenere i picchi della glicemia dopo i pasti nelle persone con diabete di tipo 1: a stabilirlo una ricerca pubblicata sulla rivista Diabetes Care. Ritarda inoltre lo sviluppo dell’Alzheimer, secondo uno studio Chemical Neuroscience, l’oleocantale – la sostanza che ti fa sentire il pizzichìo in gola – riduce l’insorgere della malattia.

L’OLIO EVO AL POSTO DELL’OLIO DI PALMA

Negli ultimi anni sembra che l’attenzione sul famoso olio di palma e sui suoi effetti negativi si sia intensificata. Infatti se fino a poco tempo fa le pubblicità si limitavano a fornire degli spot ben confezionati, colorati e con musiche accattivanti, oggi c’è sempre una particolare espressione che non è sfuggita a molti: “senza olio di palma”.

LO STUDIO

Uno studio pubblicato nel 2016 dall’EFSA segnala anche che a temperature superiori ai 200 °C questi olii sviluppano sostanze (2 e 3-3- e 2-monocloropropanediolo, MCPD, e relativi acidi grassi) che, ad alte concentrazioni, sono genotossiche, ovvero possono mutare il patrimonio genetico delle cellule.

L’EFSA non ha mai chiesto il bando dell’olio di palma perché è difficile che concentrazioni pericolose siano raggiunte con la normale alimentazione.

Nello stesso studio si segnala inoltre che negli ultimi anni il contenuto di queste sostanze nei prodotti industriali è drasticamente diminuito, poiché le industrie hanno modificato i propri processi produttivi.

Nel gennaio del 2018 l’EFSA ha pubblicato un aggiornamento della sua valutazione del 3-MCPD, innalzandone la soglia tollerabile da 0,8 microgrammi per chilo al giorno a 2 microgrammi per chilo al giorno.

Anche altri olii vegetali sviluppano le medesime sostanze nocive, anche se in concentrazioni minori, con effetti negativi per altri aspetti della salute non legati ai tumori. L’olio di palma ha anche un impatto sull’ambiente e la sua coltivazione (così come quella di altre piante da olio che potrebbero sostituirlo) è considerata poco sostenibile.

In conclusione è consigliabile non abusare di cibi contenenti olio di palma.

LA SOLUZIONE È L’OLIO EVO

Quindi se si stava cercando un’alternativa all’olio di palma, l’olio EVO può sostituirlo. Alcune aziende stanno già utilizzando l’oro verde in alcuni prodotti come cracker e biscotti. Sarebbe un modo sano di tornare alle origini.

L’olio EVO si può usare anche per friggere. A dirlo è uno studio apparso sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, la rivista scientifica dell’American Chemical Society.

Dall’indagine si evince infatti che l’olio d’oliva regge meglio il calore della friggitrice o della padella rispetto agli oli di semi.

Questo vuol dire: Cibi più sani sulla tua tavola!

IL COSTO

Molte volte purtroppo ci si stupisce del costo dell’olio EVO, infatti L’olio di oliva extravergine ha prezzi abbastanza elevati, tra 10,00 e 40,00 euro al litro. Queste cifre sono influenzate da diversi aspetti: le certificazioni, che gli agricoltori devono richiedere per vendere il prodotto, le confezioni, le modalità di produzione, il tempo che trascorre dalla raccolta delle olive alla spremitura fino alla conservazione.

Ma considerando l’elenco di benefici posto precedentemente, ne vale ampiamente la pena spendere qualcosa in più per un bene cosi prezioso e pregiato.

OLIO DI OLIVA SULLA PELLE

Si diffonde intensamente e a ritmi incessanti il trend di cosmetici che sfruttano i principi attivi di ingredienti food, come l’olio extra vergine di oliva, per il benessere della nostra pelle.

L’olio EVO, oltre ad essere un alleato del benessere dell’organismo per la sua composizione ricca di nutrienti, vitamine, grassi e acidi “amici” della salute, può essere utilizzato anche come rimedio naturale per la preparazione di maschere e scrub low cost e ad alto potere rigenerante.

Con un occhio sempre più green, anche in Italia si sta affermando la tendenza a fare acquisti responsabili: siamo sempre più portati a scegliere prodotti naturali, ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo e poveri di conservanti e additivi.

Si diffondono prodotti creati in modo sostenibile, che facciano bene a noi, senza danneggiare l’ambiente.

OLIO EVO E COSMESI

Le virtù cosmetiche dell’olio extra vergine di oliva sono leggendarie, note fin dalla notte dei tempi. Come testimoniano numerosi reperti archeologici infatti, l’indimenticabile sovrana d’Egitto, Cleopatra, faceva ampio uso di unguenti profumati a base di olio di oliva. La regina apprezzava l’eccezionale effetto ringiovanente sulla pelle e illuminante sui capelli.

La cosmesi moderna e le massime aziende del settore Beauty hanno fatto tesoro di queste testimonianze millenarie e oggi ripropongono trattamenti di bellezza in formulazioni innovative, che valorizzano al massimo le numerose proprietà dell’olio EVO.

Essere un super anti-age: grazie alla sua concentrazione di antiossidanti, combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento della pelle è solo uno dei numerosi benefici dell’olio extra vergine di oliva.

È un booster di idratazione naturale ottimo: nutre la pelle intensamente, la mantiene elastica e la protegge dai danni degli agenti atmosferici. Ha inoltre un effetto lenitivo ed emolliente: è indicato anche sulla pelle sensibile, con tendenza acneica o arrossata dal sole, perché agisce come un antibatterico naturale.

I GRASSI BUONI

I benefici sull’organismo dell’olio extra vergine d’oliva sono molti e ampiamente riconosciuti. Il suo elevato contenuto di acidi grassi monoinsaturi (72,95 grammi per 100 grammi), lo rende uno dei condimenti più indicati per chi soffre di colesterolo alto.